{"id":1293,"date":"2009-11-17T19:05:47","date_gmt":"2009-11-17T17:05:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/?p=1293"},"modified":"2009-12-20T14:20:12","modified_gmt":"2009-12-20T12:20:12","slug":"il-crotonese-intervista-al-deputato-aurelio-misiti-ex-responsabile-regionale-di-italia-dei-valori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/?p=1293","title":{"rendered":"Il Crotonese: Intervista al deputato Aurelio Misiti, ex responsabile regionale di Italia dei valori"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.procalabria.it\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/ilcrotonese-17.11.09-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1289\" title=\"ilcrotonese 17.11.09-1\" src=\"http:\/\/www.procalabria.it\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/ilcrotonese-17.11.09-1-195x300.jpg\" alt=\"ilcrotonese 17.11.09-1\" width=\"195\" height=\"300\" \/><\/a>Nell\u2019Idv troppo furore giustizialista<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Misiti: i magistrati in politica sono solo palliativi<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aurelio Misiti, deputato ed ex responsabile in Calabria, spiega in una intervista al nostro giornale la sua decisione di dimettersi da Italia dei valori: \u201cCon l\u2019ingresso di De Magistris e del suo gruppo di estremismo giustizialista che vuole sostituirsi alla classe dirigente del partito, Di Pietro ha assunto a sua volta, sbagliando, posizioni sempre piu\u0300 estremiste per difendersi. In Calabria, invece, si continuava a portare avanti la linea della concretezza e della moderazione politica. Percio\u0300 non potevo piu\u0300 restare\u201d. Il deputato spiega ora di guardare con attenzione ai gruppi politici meridionalisti e di sperare nel federalismo per responsabilizzare la classe dirigente locale.<br \/>\nItalia dei valori, a livello nazionale, vive giorni agitati. Antonio Di Pietro potrebbe perdere il partito che ha fondato e che alle elezioni da piu\u0300 di dieci si presenta con una lista che porta il suo nome. C\u2019e\u0300 aria di fronda interna. Il leader in ascesa sembra l\u2019ex pm Luigi De Magistris. Ma c\u2019e\u0300 anche un capovolgimento di linea politica. Da quella concretezza ruspante basata \u2018sul fare\u2019, contro le chiacchiere del \u2018politichese\u2019 e del \u2018non fare\u2019, che hanno caratterizzato il Di Pietro ministro dei Lavori pubblici e delle Infrastrutture, sotto i governi Prodi, il partito si sta avvinghiando su posizione sempre piu\u0300 meramente politiche e sempre piu\u0300 antiberlusconiane.<br \/>\n<!--more-->Una vera deriva, secondo il deputato Aurelio Misiti. Un cambio di rotta che lo ha spinto a dimettersi dal partito. E in questa lunga intervista corale al nostro giornale l\u2019ex responsabile regionale di Idv spiega tutte le sue ragio- ni. Ma non solo, indica anche la strada che la Calabria dovrebbe seguire per uscire dalle secche e ribellarsi al Governo nazionale di matrice leghista ed antimeridionalista: il federalismo. E non solo quello fiscale. \u201cCon le nostre miserie, costruremo le nostre ricchezze\u201d, dice Misiti.<br \/>\n<strong>Misiti, con Di Pietro ed Italia dei valori lo strappo c\u2019e\u0300 stato?<\/strong><br \/>\n\u201cSi\u0300, lo strappo c\u2019e\u0300 stato\u201d.<strong><br \/>\nE che cosa lo ha determinato?<\/strong><br \/>\n\u201cSi e\u0300 aperto un ditacco tra la politica del partito nazionale e la politica del partito regionale, che ha continuato ad essere un partito realistico mentre a livello nazionale e\u0300 stata presa un\u2019altra strada\u201d.<br \/>\n<strong>E da quando?<\/strong><br \/>\n\u201cCaduto il Governo Prodi si e\u0300 scivolato verso posizioni sempre piu\u0300 qualunquiste, giustizialiste ed estremiste. Nel triennio precedente, invece, e\u0300 stato portato avanti un lavoro molto intenso per la costruzione di un partito nuovo che da circa il 3 per cento e\u0300 arrivato al 9,1 per cento\u201d.<br \/>\n<strong>Merito di che cosa?<\/strong><br \/>\n\u201cIn Calabria e\u0300 stato merito di una ristrutturazione basata sui rapporti con il territorio e sulla crescita in ogni comune della nostra regione. Ma Italia dei valori nei tre anni precedenti non e\u0300 cresciuta solo organizzativamente. Il partito ha vissuto su una linea programmatica della concretezza e di politica del fare. Erano tipiche anche di Italia dei valori nazionale e di Di Pietro. Cio\u0300, come detto, fino alla caduta del Governo Prodi\u201d.<br \/>\n<strong>Poi che cosa e\u0300 successo?<\/strong><br \/>\n\u201cDi Pietro ha assunto posizioni sempre piu\u0300 estremiste. E la forbice si e\u0300 allargata dopo le elezioni europee in cui si e\u0300 introdotta anche l\u2019altra ala giustizialista portata avanti da De Magistris. L\u2019ex pm rappresenta, infatti, un gruppo ben individuato di estremismo giustizialista che ruota intorno ad \u2018Anno Zero\u2019, Travaglio, Sonia Alfano, Vulpio e l\u2019ideologo Flores D\u2019Arcais. Questi signori hanno costituito un gruppo di fatto collegato con Grillo; con l\u2019obiettivo di sostituire tutta la classe dirigente del partito e del Paese. Non risparmiando nemmeno Di Pietro, anzi per primo Di Pietro\u201d.<br \/>\n<strong>Ma perche\u0301 allora Di Pietro se li e\u0300 imbarcati questi signori?<\/strong><br \/>\n\u201cMa perche\u0301 ha ritenuto che la cosa piu\u0300 importante era aumentare di uno, due punti percentuali il consenso di Italia dei valori per potersi presentare al Pd e dire: io sono forte\u201d.<br \/>\n<strong>Sta dicendo, pero\u0300, che ora De Magistris ed il suo gruppo stanno cercando di scalzare Di Pietro dal partito che ha fondato&#8230;<br \/>\n<\/strong>\u201cSi\u0300 e Di Pietro se ne e\u0300 accorto. Ma tende a contrastare questo attacco, ed e\u0300 qui il suo errore, non basando la controffensiva sulle persone e sulla linea politica concreta che ha visto crescere Idv, ma cercando di inseguire costoro sulla linea estremista. Tanto e\u0300 vero che lo stesso Di Pietro va dichiarando che sono fratelli siamesi con De Magistris. Eppero\u0300 il prossimo congresso di Idv, che si dovrebbe fare in febbraio, un mese prima delle elezioni, e\u0300 evidente che Di Pietro lo ha voluto proprio per difendersi da De Magistris. Si elegge solo il presidente ed il tesoriere. E basta. Mai visto un congresso del genere. Senza documenti politici, senza linea politica. Di Pietro vuole ribadire: sono io il padrone\u201d.<br \/>\n<strong>E De Magistris?<\/strong><br \/>\n\u201cIn una recente intervista a L\u2019espresso si professa studioso del marxismo, appassionato di Berlinguer ed elettore del Pci, e che a Di Pietro, che arriva da una cultura popolare e contadina, lo accomuna la volonta\u0300 di eliminare le diseguaglianze. Ma De Magistris dice anche che il congresso lo dominera\u0300 lui, perche\u0301 quando dice una parola lui, che ha preso tanti voti, viene ascoltato ed e\u0300 automatico ubbidirgli. Addirittura va dicendo che con lui Idv puo\u0300 diventare il primo partito di opposizione: e\u0300 scritto sul sito di Italia dei valori Calabria. Di Pietro allora pensa di difendersi diventando ancora piu\u0300 estremista e stipula accordi con Rifondazione comunista per manifestazioni antiberlusconiane\u201d.<br \/>\n<strong>L\u2019antiberlusconismo non e\u0300 una novita\u0300 per Di Pietro&#8230;<\/strong><br \/>\n\u201cIo vedo le manifestazioni politiche sempre, certamente, come protesta, ma soprattutto di proposta. E fare manifestazioni insieme a Rifondazione comunista con slogan soltanto antiberlusconi, si fa esattamente quello che vuole Berlusconi. Io, addirittura, ritengo che Berlusconi e\u0300 contento e sostiene la presenza di Travaglio, di De Magistris e di Di Pietro nelle trasmissioni tv; perche\u0301 e\u0300 l\u2019unico modo per lui di ridurre al silenzio e ridimensionare il vero oppositore del governo di centrodestra che dovrebbe essere il Partito democratico. E, diciamo cosi\u0300, alimentare il qualunquismo e l\u2019estremismo che non hanno mai avuto successo nel nostro Paese\u201d.<br \/>\n<strong>Quindi, la sua permanenza all\u2019interno di Idv non era piu\u0300 possibile?<\/strong><br \/>\n\u201cQueste ragioni hanno portato alla mia lettera di dimissioni da segretario regionale e alla reazione un po\u2019 violenta, verbalmente, di Di Pietro sul suo blog. Il contrasto si e\u0300 visto netto, ma e\u0300 un contrasto di linea politica: lui ha tradito la linea politica che ha consentito ad Idv di crescere.<br \/>\nQuindi, lungi dall\u2019essere io a dimettermi dal Parlamento dovrebbe essere lui a farlo, con quei pochi che l\u2019hanno seguito su questa linea. Ho voluto divorziare da una posizione ormai non piu\u0300 condivisibile da parte mia e dal corpo del partito\u201d.<br \/>\n<strong>Sta dicendo che in molti la seguiranno?<br \/>\n<\/strong>\u201cSto solo dicendo che la maggioranza assoluta dei parlamentari di Idv la pensa come me. Io ho scritto l\u2019altro giorno l\u201980 per cento e mi hanno corretto: guardate siamo il 90 per cento. Di Pietro e\u0300 stato sempre in minoranza quando abbiamo votato. Come sulla linea politica sul presidente Napolitano: 26-27 voti contro tre. E sulla missione in Afghanistan lo stesso. Di Pietro si e\u0300 trovato sempre in compagnia di Arlacchi e qualche altro rivoluzionario, tipo Barbato; mentre la stragrande maggioranza dei deputati e senatori e\u0300 stata sempre sulla linea della concretezza e su una linea moderata, liberaldemocratica. Ora si e\u0300 passati ad una linea estremistica, che contrasta anche con l\u2019iscrizione del partito al gruppo europeo dove siamo tra i liberali\u201d.<br \/>\n<strong>Ed il crotonese Luigi Li Gotti su che posizioni sta?<\/strong><br \/>\n\u201cIl senatore Li Gotti ha piu\u0300 volte sottoscritto ed avuto posizioni molto vicine alla mia. Quindi io mi auguro che anche Li Gotti si unisca alla battaglia per il cambiamento vero della politica in Calabria\u201d.<br \/>\n<strong>Lasciamo le beghe di Idv e passiamo alla nostra regione: qui in Calabria la politica cambiera\u0300 mai?<br \/>\n<\/strong>\u201cBeh vede, la politica in Calabria e\u0300 condizionata fortemente da una classe dirigente che e\u0300 frutto solo di uno spicchio della societa\u0300 calabrese. Negli ultimi 35 anni, da quando e\u0300 stata istituita la Regione, anche se sono nate le universita\u0300 calabresi, c\u2019e\u0300 stata l\u2019emigrazione dei cervelli al 70-80 per cento. Quindi e\u0300 rimasta una piccola parte dei giovani migliori. E sono rimasti quelli che poteva- no rimanere senza lavoro. Che erano ricchi di proprio. E\u0300 stato un depauperamento totale della societa\u0300 calabrese che ora esprime una classe dirigente a sua volta depauperata. Percio\u0300 e\u0300 raro che ci siano uomini che possano essere all\u2019altezza di dirigere una Regione. E quando se ne trova qualcuno viene pure ostacolato perche\u0301 la media degli altri e\u0300 molto bassa\u201d.<br \/>\n<strong>Le nuove generazioni continuano ad emigrare: allora non c\u2019e\u0300 speranza!<br \/>\n<\/strong>\u201cLa politica in Calabria cambiera\u0300 man man che ci sara\u0300 uno sviluppo economico piu\u0300 adeguato. Ma bisogna anche cambiare la mentalita\u0300. Fare in modo che non si attenda l\u2019assistenza dal nord, che i problemi ce li risolvano gli altri, ma li risolviamo da noi. Per questo io mi sono battutto affinche\u0301 il federalismo, anche se solo fiscale, fosse attuato. Ci devono lasciare con le nostre miserie per poter diventare ricchi. Se continuiamo a pensare che siano gli altri che ci possono fare arricchire&#8230; rimarremo sempre ad aspettare qualcuno\u201d.<br \/>\n<strong>Lei sosteneva la ricandidatura di Loiero, cosa pensa della candidatura di Callipo appoggiata ora da Italia dei valori?<br \/>\n<\/strong>\u201cDe Magistris si e\u0300 svegliato una mattina, e\u0300 andato da Callipo e gli ha detto: tu sarai il presidente\u201d.<br \/>\n<strong>L\u2019ha scelto lui Callipo?<br \/>\n<\/strong>\u201cSi\u0300. Quattro ore di incontro a casa di Callipo &#8211; lo ha detto lui &#8211; e Callipo e\u0300 uscito candidato presidente. Altro che primarie come vogliono fare questi del Pd! E il giorno dopo De Magistris ha detto pure che la legge elettorale approvata in Consiglio regionale e\u0300 una legge truffa\u201d.<br \/>\n<strong>Ma non era stata modificata?<br \/>\n<\/strong>\u201cCerto che era stata modificata. L\u2019abbiamo modificata io e Li Gotti. Abbiamo presentato ai presidenti Bova e Loiero due proposte e sono state accolte entrambe. E quindi e\u0300 diventata una legge uguale a quella della Toscana, dove Idv la sostiene mentre qui no. Quindi la nostra sarebbe una regione dove non e\u0300 necessario nemmeno votare, perche\u0301 ci pensano loro. E in che cosa differisce questa mentalita\u0300 con Berlusconi, quando dice: al Parlamento mi servono 10-15 persone, il capogruppo vota il resto se ne puo\u0300 andare a casa? E\u0300 la stessa cosa. Il messaggio e\u0300 sempre: ci penso io\u201d.<br \/>\n<strong>Ma Idv non ha uno statuto che e\u0300 federale?<br \/>\n<\/strong>\u201cSi\u0300, e addirittura dovevo comandare io qui in Calabria; questi invece fanno e disfano. Il partito non ha mai fatto un congresso nazionale, gli organi quindi sono tutti regionali: se li sono messi sotto i piedi. C\u2019e\u0300 l\u2019illegalita\u0300 assoluta all\u2019interno del partito, di un partito che chiede la legalita\u0300 all\u2019esterno. Questa mi pare la contraddizione piu\u0300 evidente che mi ha portato a lasciare Idv\u201d.<br \/>\n<strong>Nel Pdl decide Berlusconi, ma a quanto dice anche negli altri partiti c\u2019e\u0300 poca democrazia&#8230;<br \/>\n<\/strong>\u201cQuesta e\u0300 la ragione per cui la Calabria in quanto tale soffre, perche\u0301 i partiti sono degli strumenti, ma se non ci sono&#8230; La speranza dei calabresi risiede tutta qui\u201d.<br \/>\n<strong>E come se ne esce?<br \/>\n<\/strong>\u201cSe si punta sul federalismo, sulle proprie forze endogene, interne, si puo\u0300 avere la ripresa economica. Il federalismo puo\u0300 portare ad un miglioramento complessivo e ad un miglioramento anche dei partiti. E alla sconfitta pure delle forze del male, la criminalita\u0300, perche\u0301 i giovani non sarebbero alla merce\u0301 di questi mascalzoni criminali. I giovani sono in cerca di lavoro e con chi gli offre lavoro vanno. E che ne sanno quelli che dietro ad una societa\u0300 si nasconde il riciclaggio dei soldi che vegono dalla Colombia? Ecco perche\u0301 e\u0300 giusto che la Calabria faccia da se\u0301. Altrimenti sara\u0300 sempre una regione Sudamericana\u201d.<br \/>\n<strong>Come giudica le politiche di sviluppo del Governo?<br \/>\n<\/strong>\u201cNell\u2019ultimo anno la politica del governo Berlusconi e\u0300 stata quella di levare risorse destinate al Mezzogiorno &#8211; che secondo la maggioranza di centrodestra non erano ben utilizzate &#8211; per trasferirle al centro-nord. E soprattutto per attuare un programma elettorale che prevedeva certi obiettivi: si stanno raggiungendo spostando i Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas). Questo e\u0300 oggettivo. In piu\u0300 tutti i provvedimenti che riguardano l\u2019economia italiana, di fatto, anche se non destinate a cio\u0300, portano a concentrare gli investimenti per la ripresa sempre al centro-nord\u201d.<br \/>\n<strong>Qualche esempio?<br \/>\n<\/strong>\u201cLa cassa integrazione guadagni: riguarda per il 90 per cento il nord. Ma anche uno degli ultimi provvedimenti in discussione, l\u2019Irpef e le tredicesime, riguarda all\u201980 per cento il centro-nord. Le partite Iva, poi, sono concentrate tutte in Val Padana. Quindi l\u201980-90 per cento delle risorse investite dal gettito dello scudo fiscale, 3,8 miliardi di euro, saranno riversate in quelle zone ed e\u0300 li\u0300 che avverra\u0300 la ripresa economica. Ma cosi\u0300 facendo a soffrirne sara\u0300 ancora il Mezzogiorno e in alcune aree, sia alla manodopera che alle risorse intellettuali, per trovare lavoro non rimarra\u0300 che trasferirsi in quelle altre zone del Paese. Sostanzialmente, la societa\u0300 italiana non fa ancora granche\u0301 non dico per diminuire il gap tra nord e sud, ma per tenerlo stabile\u201d.<br \/>\n<strong>E che cosa manca invece per tenere il passo?<br \/>\n<\/strong>\u201cMancano finanziamenti per le infrastrutture: l\u2019adeguamento della strada statale 106, l\u2019alta velocita\u0300 ferroviaria che solo al sud non si fa, la Salerno-Reggio Calabria che viene finanziata a spizzichi e bocconi, il ponte sullo Stretto di Messina che non lo vogliono fare perche\u0301 prima dicono che bisogna fare altro, ma non si fa nemmeno l\u2019altro. Insomma, tutta questa situazione serve per giustificare l\u2019inefficienza del Sud e continuare a mantenere un centro-nord produttivo di beni ed un Sud basato solo sul commercio\u201d.<br \/>\n<strong>Alle imprese le risorse dovrebbe darle la nuova banca del Sud di Tremonti.<br \/>\n<\/strong>\u201cLe banche offrono prestiti a prezzi di mercato che salgono quanto piu\u0300 e\u0300 elevato il rischio. Se lo fanno a costi piu\u0300 bassi, la differenza la deve mettere qualcun altro. In questo caso, con le Poste, la copertura la dovrebbe assicurare il risparmio dei pensionati. Non credo che sia una cosa destinata a reggere per decreto. Viceversa, si dovrebbero incentivare le banche a vocazione cooperativistica che hanno nel proprio statuto il sostegno alle iniziative del territorio in cui operano. Ma se vogliamo veramente il rilancio dobbiamo invertire la tendenza dei finanziamenti pubblici\u201d.<br \/>\n<strong>Ci vorrebbe una rivoluzione&#8230;<br \/>\n<\/strong>\u201cBeh, io cosi\u0300 mi spiego anche la ribellione che sta avvenendo in Sicilia nei vari partiti. Vedo con grande favore le iniziative che sta prendendo il Movimento per l\u2019autonomia di Raffaele Lombardo in Sicilia. Dovrebbe avvenire anche in Calabria\u201d.<br \/>\n<strong>Potrebbe essere verso quei lidi il suo approdo successivo ad Idv?<br \/>\n<\/strong>\u201cAlla Camera io sono nel gruppo misto. In questo momento c\u2019e\u0300 un\u2019evoluzione nella societa\u0300, e quindi nella politica, molto spinto. Ci sono aggiustamenti a sinistra, nel Pd; nel centro con Rutelli, l\u2019Mpa ed altri; nel centrodestra ed anche nel Pdl: perche\u0301 Berlusconi dice una cosa e Fini un\u2019altra. Bisogna aspettare un momento e guardare, ma certamente vedo con un interesse molto forte il fatto che si rafforzi il centro e che quindi sostanzialmente in questo centro ci siano forze meridionaliste, importanti e non clientelari. Le vedo con molta simpatia e se per caso si organizzano in partito, nulla esclude che io sia della partita per lavorare in quella direzione. Comunque, le aiutero\u0300 ad andare avanti nella direzione della valorizzazione delle forze interne, del far vedere che anche la Calabria, ad un certo punto, puo\u0300 fare da sola. Perche\u0301 le potenzialita\u0300 ci sono tutte e anche le risorse, che poi noi facciamo sfruttare ad altri&#8230;\u201d.<br \/>\n<strong>Intende sempre il dirottamento di fondi verso il centro-nord?<br \/>\n<\/strong>\u201cAppunto. Le iniziative, diciamo cosi\u0300, sudiste hanno senso in questo momento perche\u0301 la Lega governa il Paese. Quindi ha senso una linea meridionalista contro questa linea della Lega e quindi ha senso anche la rottura che e\u0300 avvenuta in Sicilia nel Popolo della liberta\u0300 e anche nel Partito democratico: una grossa parte sostiene le posizioni di Raffaele Lombardo dell\u2019Mpa. Questi movimenti politici devono essere aiutati a guidare la battaglia per il meridionalismo autoctono che si fa con le proprie forze. E non con questi palliativi&#8230;\u201d.<br \/>\n<strong>Cioe\u0301?<br \/>\n<\/strong>\u201cI palliativi che vengono fuori da questi magistrati che si mettono in politica e pensano di risolvere tutto. La magistratura poi e\u0300 un settore che sta perdendo colpi e il consenso dell\u2019opinione pubblica. Perche\u0301, parliamoci chiaro: una grossa parte della magistratura fa dei sacrifici enormi e lavora bene, poi c\u2019e\u0300 una parte della magistratura che fa politica. E questo e\u0300 oggettivo. Molti magistrati poi hanno incarichi da tutte le parti. Ma quando fanno il mestiere loro? Parlo di tutti i tipi di magistrati: penali, civili e amministrativi. Anche cosi\u0300 si spiega il fatto di avere 11 milioni di processi in corso e che durano 10 anni. Ecco perche\u0301 pure questa iniziativa di Berlusconi. Se da una parte e\u0300 vero che con questa legge si fa la sua difesa, pero\u0300 non possiamo non ammettere che se i processi durassero meno di due anni sarebbe un bene per tutti. Per me anche meno di uno. Ma non dovrebbero dire si chiude a un anno; piuttosto si chiude a uno-due anni ed i magistrati che non riescono a farlo vengono puniti. Io sono contro quei magistrati che fanno altre cose: politica, consulenze e collaudi retribuiti. Questo e\u0300 il punto. E lo dico con grande rispetto per la magistratura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>(a cura di Emilio Genovese)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019Idv troppo furore giustizialista Misiti: i magistrati in politica sono solo palliativi Aurelio Misiti, deputato ed ex responsabile in Calabria, spiega in una intervista al nostro giornale la sua decisione di dimettersi da Italia dei valori: \u201cCon l\u2019ingresso di De Magistris e del suo gruppo di estremismo giustizialista che vuole sostituirsi alla classe dirigente del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1293","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1293"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1293"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1326,"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1293\/revisions\/1326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}