{"id":70,"date":"2006-11-09T19:50:46","date_gmt":"2006-11-09T17:50:46","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost:8888\/wordpress\/?p=74"},"modified":"2006-11-09T19:50:46","modified_gmt":"2006-11-09T17:50:46","slug":"chiarezza-sulle-infrastrutture","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/?p=70","title":{"rendered":"Chiarezza sulle infrastrutture"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Quotidiano della Calabria<\/em><br \/>\nIn ogni territorio va di moda una lamentela: qui mancano le infrastrutture . E\u2019 sempre vero? Oppure \u00e8 un alibi alla mancanza di iniziative efficaci per lo sviluppo? Molti paesi con poche strade e ferrovie , come la Grecia e le sue isole sono frequentate da turisti di tutto il mondo. Tutte le regioni italiane richiedono, invece, infrastrutture come premessa allo sviluppo.<!--more--> I cittadini hanno piena coscienza di questa necessit\u00e0 anche se avvertono due ostacoli: la scarsit\u00e0 di fondi pubblici e le carenze della legislazione prodotta da una classe dirigente impreparata alla modernit\u00e0. Le alternanze dei governi determinano, inoltre, una insostenibile discontinuit\u00e0. I programmi di opere pubbliche, infatti, si realizzano in tempi pi\u00f9 lunghi delle legislature e pertanto, le opere in corso , spesso, vengono abbandonate quasi a dispetto dei precedenti esecutivi . Oggi i casi pi\u00f9 eclatanti di grandi opere in pericolo sono sotto gli occhi di tutti: il Mose di Venezia per la difesa dall\u2019acqua alta della citt\u00e0 lagunare; la contestazione del progetto, che pu\u00f2 anche essere migliorato ma non abbandonato, rappresenta l\u2019esempio dimostrativo della incapacit\u00e0 della nostra democrazia di realizzare , senza intoppi, opere di grande prestigio. Si d\u00e0 ragione cos\u00ec, chi sostiene che, nella storia dei popoli le pi\u00f9 grandi e monumentali opere sono state realizzate dalle dittature. Il secondo esempio \u00e8 rappresentato dal Treno ad Alta Velocit\u00e0 al Sud , comprensivo dell\u2019attraversamento stabile dello Stretto di Messina. Qui si esercitano in molti, giurando che il ponte \u00e8 opera \u201cinutile, sciocca e dannosa\u201d, senza alcuna spiegazione degli aggettivi. Nel dibattito svolto su alcune mozioni di destra e di sinistra, discusse a Montecitorio, si sono chiarite le diverse posizioni. Il Governo non ha sostenuto la tesi, incautamente avanzata da un Ministro del settore, dell\u2019inutilit\u00e0 dell\u2019opera, ma ha sposato, invece, la posizione della maggioranza parlamentare, che, riprendendo il programma dell\u2019Unione, ritiene semplicemente l\u2019opera non prioritaria per essere realizzata subito, in quanto \u00e8 necessario impegnare le scarse risorse finanziarie pubbliche per le opere pi\u00f9 urgenti, rinviando a tempi migliori la realizzazione del ponte. Ovviamente i sostenitori del \u201cprogetto sciocco\u201d ignorano il pregevole giudizio di prestigiosi advisors internazionali ( incaricati dall\u2019allora Ministro del PdCI Nerio Nesi ) che si sono pronunciati chiaramente sull\u2019argomento. Italia dei Valori ha contribuito alla mozione della maggioranza, dichiarando apertamente di essere favorevole alla realizzazione dell\u2019opera, che non pu\u00f2, per\u00f2, essere considerata staccata dell\u2019insieme delle nuove ferrovie, da progettare e realizzare in Sicilia e Calabria. Non si tratta quindi, di una semplice velocizzazione dell\u2019attuale ferrovia tirrenica ma del Treno ad Alta Velocit\u00e0 per quadruplicare le secolari ferrovie meridionali, come si sta facendo nel Centro e nel Nord del paese. Questa posizione ragionevole e realistica \u00e8 sicuramente sostenuta da una maggioranza parlamentare larghissima. La speranza che si traduca in realt\u00e0 \u00e8 che , al di l\u00e0 delle esternazioni del Ministro dei Trasporti, nel Governo prevalga la posizione pi\u00f9 razionale e concreta del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, che sta lavorando alacremente e con sistematicit\u00e0, insieme alla Regioni per individuare le priorit\u00e0 e giungere a scelte riequilibriatrici tra Nord e Sud del paese. La Calabria ha bisogno del completamento della Sa-Rc, del Treno ad Alta Velocit\u00e0 da affiancare alla nuova 106 e quindi di tutte le altre infrastrutture collegate, tra cui l\u2019opera principe relativa allo sviluppo del porto di Gioia Tauro. Nessuno, capirebbe altrimenti chi fa parte del Governo e afferma: \u201c no al ponte, no alla Bovalino\u2013Bagnara, no all\u2019autostrada Jonica, no al TAV, al piccolo aereoporto di Sibari e nello stesso tempo dice di rappresentare la Regione Calabria nel Governo nazionale. Il cittadino calabrese si pone certamente la domanda : quale sar\u00e0 , allora, l\u2019opera misteriosa che vorr\u00e0 realizzare il suo rappresentante nel Governo? La risposta la dar\u00e0 il lettore, anzi, l\u2019elettore. Che Dio c\u2019\u00e8 la mandi buona.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di <strong>Aurelio Misiti<\/strong><br \/>\ndeputato di Italia dei Valori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Quotidiano della Calabria In ogni territorio va di moda una lamentela: qui mancano le infrastrutture . E\u2019 sempre vero? Oppure \u00e8 un alibi alla mancanza di iniziative efficaci per lo sviluppo? Molti paesi con poche strade e ferrovie , come la Grecia e le sue isole sono frequentate da turisti di tutto il mondo. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[9,20,72,92,119,146,163,167],"class_list":["post-70","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali","tag-aeroporto","tag-autostrade","tag-ferrovie","tag-infrastrutture","tag-mose","tag-reggio-calabria","tag-ss-106","tag-tav"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}