{"id":2370,"date":"2010-10-20T14:14:44","date_gmt":"2010-10-20T12:14:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/?p=2370"},"modified":"2010-10-21T14:58:50","modified_gmt":"2010-10-21T12:58:50","slug":"il-boomerang-dei-rifiuti-napoletani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/?p=2370","title":{"rendered":"IL BOOMERANG DEI RIFIUTI NAPOLETANI"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2371\" href=\"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/?attachment_id=2371\">L&#8217;Altro Quotidiano 20.10.2010<\/a><\/p>\n<p><em><strong>di Aurelio Misiti*<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il destino cinico e baro accomuna diversi \u201cpolitici\u201d che, senza cultura specifica, praticano per i rifiuti soluzioni campate solo nell\u2019aria del Vesuvio. Ricordo che durante il periodo cruciale della crisi dei rifiuti a Napoli, Bassolino e la sua maggioranza hanno creduto di uscirne con una legge regionale di tipo scandinavo: rifiuti zero e raccolta differenziata al 65%.<\/p>\n<p>Antonio Bassolino, brillante politico e uomo del risorgimento napoletano, almeno cos\u00ec veniva descritto dalle cronache del tempo in cui era sindaco, \u00e8 stato travolto politicamente e per sempre dai rifiuti solidi urbani. Insieme a lui tutta una classe dirigente, di sinistra e di destra, che nel bene e nel male ha messo le mani e la faccia nel tentativo di affrontare lo smaltimento della mondezza.<!--more--><\/p>\n<p>Le ecoballe ammassate in milioni di tonnellate nelle apposite aree, in parte spedite a Dusseldorf, stanno l\u00ec a dimostrare quanto sballata fosse l\u2019idea di calare in un territorio cos\u00ec singolare, come quello campano, regole e piani studiati per contrade abitate da popolazioni la cui cultura ambientale \u00e8 di esempio nel mondo intero.<\/p>\n<p>In Campania come in altre regioni italiane, pi\u00f9 modestamente, sarebbe stato utile seguire le norme pi\u00f9 accessibili dell\u2019Europa meridionale e pian piano attuarle nel migliore dei modi possibile. Sono le prime norme italiane dell\u201982 e dell\u201984, cio\u00e8 prima del famigerato \u201cdecreto Ronchi\u201d, che avrebbero potuto aiutare i napoletani ad avviare a soluzione il problema dello smaltimento dei propri rifiuti.<\/p>\n<p>La linea doveva essere quella classica di smaltimento integrato, con una raccolta differenziata realistica e non prederminata a tavolino ma solo finalizzata a favorire le successive fasi del trattamento, con la parte umida da trasformare in ammendante organico per l\u2019agricoltura e quella secca da utilizzare per produzione di energia, lasciando alla discarica il collocamento del solo residuo degli inceneritori.<\/p>\n<p>Nei piani previsti da quelle norme, tutt\u2019ora valide con qualche modifica, erano certamente presenti gli inceneritori, che oggi vengono definiti pudicamente termovalorizzatori, come si fa con gli spazzini che si preferisce chiamare operatori ecologici.<\/p>\n<p>L\u2019ubriacatura della raccolta differenziata, a cui si attribuiscono doti magiche, portata avanti da gruppi di interesse ben organizzati, tanto da influenzare il legislatore che in una norma autorizza i prefetti a sciogliere i consigli comunali e mandare a casa i sindaci che non raggiungono le percentuali come si faceva nei piani quinquennali, \u00e8 indice di scarsa conoscenza della materia. La separazione delle componenti merceologiche si pu\u00f2 ottenere infatti sia in casa che in stabilimento, senza aggravio di costi per i cittadini utenti.<\/p>\n<p>L\u2019intervento della protezione civile, prima con poteri normali e poi con quelli straordinari, ha solo temporaneamente tamponato la mancanza di una linea concreta e legata alla cultura del territorio, che avrebbe potuto in un tempo adeguato al caso portare a regime uno smaltimento regolare dei rifiuti solidi urbani. Gli errori della Regione e dello Stato, documentati dalle indagini del Parlamento e soprattutto da quelle della magistratura, comporteranno un ritardo notevole alla soluzione del problema.<\/p>\n<p>La Presidenza del consiglio ha utilizzato il caso per dare un messaggio di efficienza al paese, servendosi dell\u2019ausilio dei militari per rendere agibili alcune discariche, anche non controllate bene tecnicamente e per avviare l\u2019inceneritore di Acerra, in costruzione da un decennio.<\/p>\n<p>Oggi la nuova crisi ha sorpreso il Governo, che ha colpevolizzato il sindaco di Napoli, reo di non saper raccogliere la mondezza, dimenticando che le proteste riguardano esclusivamente l\u2019opposizione alla nuova discarica di Terzigno. Per la verit\u00e0 anche il sindaco di Napoli \u00e8 stato malconsigliato sull\u2019intricata questione se \u00e8 vera la sua frase, gi\u00e0 pronunciata a suo tempo: \u201cNapoli ha gi\u00e0 dato\u201d, non volendo sentir parlare di ampliare discariche nel proprio territorio.<\/p>\n<p>I rifiuti solidi urbani, come dimostra l\u2019esperienza di tante citt\u00e0 italiane del nord, del centro e spesso anche del sud, vanno considerati un problema da risolvere tutti insieme. Nessuno si pu\u00f2 illudere di speculare sull\u2019ambiente per fini di parte, perch\u00e9, come \u00e8 sempre avvenuto, alla fine si verifica l\u2019effetto boomerang. E questo vale per tutti.<\/p>\n<p>A Napoli un piano realistico dei rifiuti \u00e8 possibile attuarlo, senza moltiplicare i costi per la comunit\u00e0, come avviene con la raccolta differenziata porta a porta, se si seguono le indicazioni dei veri esperti del settore che fortunatamente in Italia e anche a Napoli si possono trovare.<\/p>\n<p>Servono deroghe temporanee per le discariche ed \u00e8 importante l\u2019immediato avvio della costruzione di nuovi impianti di compostaggio e di incenerimento, cos\u00ec come avviene in quasi tutte le regioni italiane ed europee pi\u00f9 evolute.<\/p>\n<p>Gli amministratori campani, che spesso rifiutano gli inceneritori, ma anche i consiglieri del Governo, dovrebbero visitare gli impianti del Lazio, dell\u2019Emilia Romagna, della Lombardia e magari poi fare un salto a Vienna dove, al centro della citt\u00e0, esiste un grande inceneritore, gioiello dell\u2019architettura viennese.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>* gi\u00e0 presidente del Consiglio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Superiore dei LL.PP., ora<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>deputato e portavoce del Mpa<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Altro Quotidiano 20.10.2010 di Aurelio Misiti* Il destino cinico e baro accomuna diversi \u201cpolitici\u201d che, senza cultura specifica, praticano per i rifiuti soluzioni campate solo nell\u2019aria del Vesuvio. Ricordo che durante il periodo cruciale della crisi dei rifiuti a Napoli, Bassolino e la sua maggioranza hanno creduto di uscirne con una legge regionale di tipo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15,442,84,440,443,149,441],"class_list":["post-2370","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati-stampa","tag-ambiente","tag-bassolino","tag-governo","tag-napoli","tag-raccolta-differenziata","tag-rifiuti","tag-spazzatura"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2370"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2370"}],"version-history":[{"count":15,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2390,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2370\/revisions\/2390"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aureliomisiti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}